settori di ricerca

Inizio Contenuto

IL CENSIS

I settori di interesse


I settori di consolidato interesse conoscitivo del Censis sono:

  • i processi formativi, scolastici e universitari, la formazione professionale e la valutazione;
  • il mercato del lavoro, il sommerso, le professioni e le forme della rappresentanza;
  • il welfare, la sanità, l'assistenza e la previdenza, le politiche sociali;
  • i soggetti economici e lo sviluppo locale, con attenzione ai trasporti e alla logistica, i processi di internazionalizzazione, i consumi;
  • il territorio, l'ambiente, l'energia, lo sviluppo urbano e il mercato immobiliare;
  • la comunicazione, il consumo di media e le politiche culturali, con riguardo alle diete mediatiche degli italiani;
  • il governo pubblico, con riferimento alle amministrazioni centrali, alle istituzioni periferiche e agli organismi europei;
  • la sicurezza, i fenomeni migratori e i problemi della cittadinanza.

Questi ambiti di ricerca sono affiancati da tre settori con competenze trasversali:

  • il settore elaborazione dati;
  • il settore comunicazione, rapporti con i media, editoria, contenuti web;
  • il settore progetti speciali e internazionali, che ha avuto particolare sviluppo negli ultimi anni, in stretto rapporto con la Commissione europea.
  • Con la Rur (Rete Urbana delle Rappresentanze), un'associazione costituita nel 1989 per promuovere le città italiane, il Censis ha realizzato negli ultimi vent'anni ricerche e progetti finalizzati a sostenere proposte innovative per la trasformazione delle realtà urbane e del territorio. L'attività di ricerca nel settore della telematica locale e delle reti civiche confluisce nel periodico rapporto «Le città digitali in Italia», mentre l'analisi dell'evoluzione della struttura urbana e della ricchezza del territorio (con la stima del Pil prodotto a livello comunale) è contenuta nei rapporti «Municipium».